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Attività in sede

Riunioni il Lunedì dalle 20.30 alle 24.00 presso l'oratorio Don G. Bosco di Valdagno (Vicenza)

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ill titleSTATUTO DELL’ASSOCIAZIONE

 

“VALGAME – CIRCOLO CULTURALE SIMULAZIONI STORICHE”

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TITOLO I

DISPOSIZIONI GENERALI

art. 1) – E’ costituita l'Associazione “VALGAME – Circolo Culturale Simulazioni Storiche” avente sede in Valdagno (VI) – 36078 – , Via G. B. Beccarla, 10 e durata fino al 31 dicembre 2010, rinnovabile.

art. 2) – L'Associazione “VALGAME – Circolo Culturale Simulazioni Storiche” è un ente a carattere non commerciale. Essa ha carattere assolutamente apolitico. L'Associazione “VALGAME – Circolo Culturale Simulazioni Storiche” viene costituita per promuovere e diffondere la cultura storica attraverso visite in località teatri di importanti eventi storici e le attività ludiche legate a questi eventi, mediante l’organizzazione di riunioni dedicate al gioco, ecc.. Essa si propone altresì di promuovere qualsiasi altro intervento od iniziativa, anche insieme ad altri Enti e Associazioni, che sia utile per il raggiungimento dello scopo perseguito dall’Associazione stessa.

art. 3) – Le risorse finanziarie dell'Associazione sono formate dai contributi degli associati, da eventuali contributi pubblici e da tutte le entrate che possono concorrere a vantaggio dell’Associazione.

TITOLO II

DEI SOCI

art. 4) – All’Associazione possono partecipare, in qualità di associati, tutte le persone di qualsiasi età, di ambo i sessi, che ne facciano richiesta scritta o verbale (se di età inferiore ai 18 anni su richiesta dei genitori o di chi ne fa le veci) accettando contestualmente il presente statuto e l’eventuale regolamento che sarà predisposto dal Consiglio direttivo ed approvato dall’Assemblea. Sulle domande di ammissione delibera inderogabilmente il Consiglio Direttivo dell’ Associazione.

art. 5) – Gli associati si distinguono in:

a) fondatori.

Sono considerati fondatori coloro i quali, accettati come tali con deliberazione dell'Assemblea, hanno promosso la costituzione dell'Associazione, e versano annualmente la somma fissata dal Consiglio Direttivo. Essi conservano la qualità di associati, a tutti gli effetti, salvo quanto disposto dal successivo art. 6, ed hanno i medesimi diritti ed obblighi degli altri associati.

b) ordinari.

Sono considerati ordinari tutti coloro che annualmente versano la quota associativa nella misura fissata dal Consiglio Direttivo.

Ogni socio, purché maggiorenne, nell'ambito assembleare ha diritto ad un voto. L'adesione, la quota ed il contributo associativo sono intrasmissibili e giammai rivalutabili.

art. 6) – La qualifica di socio si perde per decesso, per recesso e per indegnità, sancita dall’Assemblea dei Soci.

TITOLO III

DEGLI ORGANI

Capo I - ENUNCIAZIONE

art. 7) – Sono organi dell'Associazione: a) L'Assemblea dei Soci; b) Il Consiglio Direttivo; c) Il Presidente; d) Il Segretario.

Capo II – DELL’ASSEMBLEA DEI SOCI

art. 8) – L'Assemblea dei Soci è costituita da tutti i soci in regola con il versamento delle quote sociali e le sue deliberazioni, prese in conformità della legge e del presente Statuto, vincolano tutti i soci.

L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria.

art. 9) – Ogni socio dispone di un voto. In sede assembleare i soci possono farsi rappresentare da altri soci, esibendo regolare delega scritta, da annotare sul libro verbali. In capo ad una stessa persona non è ammesso un numero di deleghe superiore a due.

art. 10) – L'Assemblea ordinaria dei soci è convocata dal Presidente almeno una volta l'anno per l'approvazione del rendiconto economico finanziario consuntivo. La Stessa delibera, inoltre, in merito al bilancio di previsione; elegge i membri del Consiglio Direttivo ed il Presidente; delibera su ogni altra questione sottoposta alla sua competenza.

art. 11) – L’Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello Statuto Sociale; sullo scioglimento dell’Associazione e su ogni altra questione sottoposta alla sua competenza.

L’Assemblea procede in seduta straordinaria a seguito di:

convocazione del Presidente;

espressa delibera del Consiglio;

richiesta scritta proveniente dalla maggioranza dei soci.

In questi ultimi due casi il Presidente provvede a convocare l’Assemblea Straordinaria entro e non oltre 20 giorni dalla data della richiesta.

art. 12) – L’Assemblea viene convocata mediante lettera raccomandata spedita ai soci ovvero mediante affissione nell’albo dell’Associazione dell’avviso di convocazione, contenente l’ordine del giorno, la data, l’ora e il luogo della riunione, almeno 15 giorni prima di quello fissato per l’adunanza.

art. 13) – Le Assemblee sono validamente costituite e deliberano con le maggioranze previste dall’art. 21 Codice Civile.

art. 14) – L’Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo, in assenza da un Vice-Presidente; in mancanza l’Assemblea nomina il proprio Presidente.

Il Presidente dell’Assemblea nomina un segretario e, ove necessario due Scrutatori. Spetta al Presidente constatare la regolarità delle deleghe ed in genere il diritto di intervento all’Assemblea.

Delle riunioni di Assemblea si redige un processo verbale, che verrà sottoscritto dal Presidente, dal Segretario e dagli eventuali scrutatori.

Capo III – IL CONSIGLIO DIRETTIVO

art. 15) – Il Consiglio Direttivo è composto dal Presidente dell'Associazione e da un numero di membri che può variare da tre a sette. Il Consiglio Direttivo può eleggere nel suo seno il Vice-Presidente, i Segretario, il Tesoriere. Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente ogni qualvolta lo ritenga opportuno; amministra il patrimonio e le rendite sociali e sottopone all'approvazione dell'Assemblea il rendiconto della sua gestione.

Qualora venga a mancare un numero di Consiglieri superiore alla metà, l'intero Consiglio decade, ed entro 60 giorni il Presidente convocherà l'Assemblea per procedere a nuove elezioni del Presidente e dei Consiglieri.

Capo IV – DEL PRESIDENTE

art. 16) – Il Presidente ed i membri del Consiglio Direttivo durano in carica quattro anni e possono essere riconfermati. Essi devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

essere cittadini italiani;

non aver riportato condanne per delitto doloso;

Tutte le cariche sono gratuite.

Tutte le votazioni per le cariche elettive devono avvenire esclusivamente a mezzo scheda segreta; l'elezione per acclamazione è ammessa solo per le cariche onorifiche.

art. 17) – Il Presidente è il legale rappresentante a tutti gli effetti dell’Associazione nei confronti dei terzi ed in giudizio, coordina ed indirizza le singole iniziative per l’esecuzione delle delibere assembleari e consiliari; esercita funzioni di controllo dell’attività del Segretario; presiede le riunioni del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea.

art. 18) – In caso di sua assenza o impedimento, le relative funzioni sono assunte dal Vice- Presidente.

art. 19) – Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di temporanea assenza o di impedimento, o per gli incarichi che il Presidente stesso ritiene opportuno affidargli nell'interesse dell'Associazione. Ogni delega di carattere permanente dovrà risultare dai verbali del Consiglio Direttivo.

Capo V – DEL SEGRETARIO

art. 20) – Redige i verbali dell'Assemblea e delle sedute del Consiglio Direttivo, tiene l'archivio e la corrispondenza, provvede al tesseramento dei Soci e ne tiene aggiornato il relativo elenco. Cura l'inventario di tutti i beni dell'Associazione e la contabilità generale; d'accordo con il cassiere provvede alla compilazione del rendiconto economico - finanziario annuale, da sottoporre all'Assemblea. Tiene a disposizione, per ogni eventuale controllo tutti i registri ed i documenti.

E' altresì responsabile della gestione dei dati personali di tutti gli iscritti.

Capo VI – DEL TESORIERE

art. 21) – All’interno del Consiglio direttivo può essere nominato un tesoriere. Il Tesoriere ha la responsabilità diretta della cassa e provvede ai vari acquisti previo mandato specifico degli organi legittimamente preposti sotto il vigile controllo del Segretario. Di tutta l'attività deve tenere un'accurata registrazione, ottemperando anche alle disposizioni di legge e fiscali.

Capo VII – DEI SINDACI E REVISORI

art. 22) – L'Assemblea può nominare tre Sindaci Revisori effettivi e due supplenti all'uopo abilitati; i Sindaci Revisori effettivi eleggono fra di loro il Presidente del Collegio.

Il Collegio esercita periodicamente la vigilanza sull'Amministrazione dell'Associazione redigendo apposito verbale.

Deve comunicare inoltre, per iscritto al Presidente ed eventualmente al Consiglio Direttivo o all'Assemblea, per i necessari provvedimenti, ogni irregolarità amministrativa eventualmente rilevata, registrandola a verbale.

I membri del Collegio possono partecipare a tutte le riunioni del Consiglio Direttivo, con obbligo di partecipazione all'Assemblea che approva il rendiconto economico finanziario, con stesura di una relazione accompagnatoria.

TITOLO IV

PATRIMONIO SOCIALE ED ESERCIZI SOCIALI

art. 23) – L’esercizio finanziario e sociale inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre dell’anno successivo. Il primo esercizio sociale si chiude il 31 dicembre 2006.

Alla fine di ogni esercizio sociale il Consiglio Direttivo compilerà il bilancio di esercizio corredato di una relazione sull’andamento della gestione sociale. Detti atti saranno sottoposti all’Assemblea per l’approvazione. L’Assemblea, determina le destinazione specifica di eventuali utili di bilancio.

E’ vietata, anche in modo indiretto e sotto qualsiasi forma, la distribuzione tra i soci di utili o avanzi di gestione, nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

art. 24) – Il Patrimonio dell'Associazione è formato dai beni mobili ed immobili che diverranno di proprietà dell’Associazione, da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio e da quant’altro l’Associazione potrà possedere in avvenire.

I mezzi di finanziamento sono costituiti dalle quote e dai contributi versati dai soci, da eventuali contributi pubblici, da eventuali attività praticate.

TITOLO V

SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE

art. 25) – Lo scioglimento dell'Associazione, previa deliberazione del Consiglio Direttivo e della domanda sottoscritta da almeno la metà più uno dei soci effettivi e trasmessa al Consiglio Direttivo, è discusso in sede di Assemblea Straordinaria, appositamente indetta, e deliberato con il voto favorevole di almeno tre quarti degli aventi diritto al voto.

L'eventuale patrimonio associativo, in caso di scioglimento, per qualunque causa, dovrà essere devoluto ad altra Associazione o Ente che persegue fini di pubblica utilità indicata dall'Assemblea che ha deliberato lo scioglimento. Le passività esistenti e tutti gli impegni assunti verso terzi, devono essere soddisfatte prioritariamente dal fondo comune, e di poi personalmente e solidamente dal Presidente e dai componenti il Consiglio Direttivo.

TITOLO VI

DISPOSIZIONI FINALI

art. 26) – Il Consiglio Direttivo può emanare regolamenti per l’organizzazione ed il funzionamento dell’Associazione.

art. 27) – Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto si intendono richiamate tutte le norme di legge vigenti in materia.

art. 28) – Tutte le eventuali controversie tra i soci e tra questi e l’Associazione ed i suoi Organi, saranno sottoposte, con esclusione di ogni altra giurisdizione, alla competenza di un Collegio di tre arbitri da nominarsi all’interno dell’Assemblea. Il loro lodo sarà inappellabile.

Valdagno lì, __________

IL PRESIDENTE